October 26
L'ESPERTO RISPONDE
FONTE: RICOSTRUZIONEUNGHIE.COM
| E' possibile portare la ricostruzione in gel o acrilico durante la gravidanza o durante l'allattamento oppure prima di un qualsiasi intervento in anestesia totale?
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Come già chiarito, la ricostruzione unghie indossata in gravidanza (o durante l'allattamento) non porta a nessuna conseguenza. Per quanto riguarda l'anestesia, è necessario informarsi presso l'ospedale o il centro dove si effettua l'intervento. Se è richiesta la rimozione dell'unghia artificiale, potrà essere totale oppure solo su un'unghia: lo scopo è solamente quello di poter vedere il colore dell'unghia nuda per scongiurare problemi cardiocircolatori.
| Dopo 12 anni di onicofagia ho tolto quel bruttissimo vizio di rosicchiarmi le unghie ma ora il colorito delle mie unghie è sempre giallognolo. Come posso risolvere questo inestetismo?
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| Spesso le unghie che tendono al giallo sono la conseguenza della nicotina delle sigarette o dell'uso di smalti di pessima qualità oppure di colore molto intenso messo direttamente sulle unghie, senza la protezione di una base incolore. Le unghie possono diventare gialle anche in presenza di una malattia a carico dell’apparato respiratorio, ad esempio pleuriti, bronchiti e sinusiti croniche, e in questo caso l’ingiallimento riguarda sia le unghie delle mani che quelle dei piedi. Se si tratta di ingiallimento superficiale, può essere sufficiente utilizzare una di quelle speciali lime lucidanti o blocchi con 4 superfici a diversa abrasività; tenerle coperte con uno smalto trasparente; oppure, per un risultato più duraturo, effettuare la ricopertura con un prodotto da ricostruzione.
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| Buon giorno! Mi chiedevo se effettuare la ricostruzione unghie (acrilico o gel) può essere pericolosa per una donna in gravidanza o per chi che ne sta programmando una. E se la donna in gravidanza fosse proprio l'operatrice? La ringrazio per la risposta!
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Non c’è alcuna ragione per credere che sia dannoso indossare unghie artificiali in gel UV o in acrilico durante la gravidanza, sia per la cliente che per l'operatrice. Tengo a precisare che per l’onicotecnica l’esposizione ai solventi è molto maggiore rispetto alla cliente: in questo caso diventa importante stabilire a quale livello di sicurezza lavora l’operatrice. Lavorare in sicurezza significa utilizzare prodotti di qualità certificata, operare in un ambiente pulito e sufficientemente aerato, indossare eventuali mascherine per le polveri di limatura e seguire scrupolosamente le procedure di disinfezione. La sicurezza è sempre importante, e questo indipendentemente dallo stato di gravidanza o meno.
| Si può effettuare una ricostruzione in gel su unghie affette da psoriasi o funghi?
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Quello che viene comunemente chiamato “fungo”, è un’infezione contagiosa: nei casi in cui l’unghia sia affetta da malattia infettiva come l’onicomicosi o la candidosi, è assolutamente vietato il ricorso alla ricostruzione delle unghie. E’ fondamentale accertare l’entità dell’anomalia attraverso una sicura diagnosi medica ed attuare una cura medica ad hoc, da prescriversi sempre dietro visita specialistica. La psoriasi è una malattia cutanea cronica, spesso ereditaria, ma anche causata da eccessivo stress, ed è caratterizzata da un’eccessiva proliferazione di cellule. Sull’unghia si può manifestare attraverso decolorazione, pitting (depressioni cumuliformi) più o meno accentuato, sfaldamento della placca ungueale, onicolisi, e interessa tutte le unghie. E’ consigliabile mantenere la lamina ungueale corta, e generalmente è possibile ricorrere alla ricostruzione delle unghie. Tuttavia, prima di eseguire qualsiasi tipo di lavoro su unghie affette da psoriasi in forma severa, è necessario effettuare una visita specialistica in modo da escludere eventuali altre implicazioni che non conosci o che non riesci a vedere.
Le mie unghie crescono all'insù, posso corregerle con la ricostruione? Le cosiddette “unghie all’insù” sono molto diffuse, e il loro aspetto estetico (non la loro crescita, che continuerà ad essere “all’insù”) può essere corretto tranquillamente con la ricostruzione delle unghie.
| è vero che le unghie hanno bisogno di respirare e se si in che senso?
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| Non è vero che le unghie respirano: non hanno bisogno di ossigeno dall'esterno, perché viene loro fornito dal letto ungueale. Esse piuttosto "traspirano": come per tutte le strutture organiche anche per la lamina ungueale è importante l’aria. Un’adeguata areazione permette all’unghia di poter interagire con l’esterno; sappiamo infatti che la lamina ungueale non è una struttura inerte ed impermeabile ma è dotata di estrema porosità che la porta ad assorbire l’acqua e le sostanze chimiche con le quali viene in contatto. Tali sostanze risultano meno dannose se l’unghia non si trova in situazioni di occlusione in quanto riescono ad evaporare con estrema velocità. E quindi non hanno il tempo di recare danno rimanendo chiuse al suo interno. Pertanto, per mantenere sana la nostra lamina ritengo necessario evitare ogni forma di occlusione, che favorisce l’insorgenza di infezioni batteriche o da lieviti (Candida) con successiva onicolisi. Mi sento di sconsigliare l’applicazione di unghie artificiali in plastica, che necessariamente devono essere rimosse dopo 3-4 giorni con acetone o altri solventi. Se la cliente desidera unghie artificiali permanenti, deve orientarsi verso la ricostruzione in gel o in acrilico che lascia sufficientemente traspirare l’unghia evitando pericolose occlusioni.
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| E' vero che le unghie artificiali non fanno respirare le unghie?
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| Le sole unghie artificiali che non fanno, per così dire, respirare le unghie, sono quelle IN PLASTICA reperibili in commercio in due modelli: quelle che coprono l’intera unghia e quelle che ne coprono solo l’estremità. Entrambe vengono fissate alla superficie della lamina attraverso l’impiego di collanti a base di cianoacrilati, talvolta responsabili di dermatite allergica da contatto. Successivamente le unghie artificiali vengono smaltate per ottenere un risultato estetico buono. Per una corretta applicazione delle unghie artificiali è necessaria la presenza di una porzione di unghia normale che serva da base di appoggio. Le unghie artificiali che coprono l’intera lamina devono necessariamente essere rimosse dopo 3-4 giorni in quanto creando occlusione favoriscono il distacco della lamina dal letto ungueale (onicolisi). Esse vengono rimosse con acetone o con altri solventi che, sciogliendo la plastica le rendono inutilizzabili per un’altra applicazione. Le unghie che coprono solo l’estremità della lamina naturale sono meno dannose, ma se usate con un semplice strato di smalto si distaccano molto facilmente; per questo motivo oggi vengono quasi esclusivamente utilizzate come supporto nella ricostruzione unghie professionale. | |
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